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Gestione E Cessione Dei Crediti Sanitari

Gestione e cessione dei crediti sanitari

La gestione e la cessione dei crediti sanitari diventa sempre più importante.

L’attuale situazione di crisi dovuta allo stato di pandemia causato del COVD-19 si sta rivelando notevolmente complessa per molti tipi di aziende. In particolare modo quelle del settore sanitario se consideriamo l’emergenza nel campo delle forniture mediche e biomedicali.

L’obiettivo della gestione e cessione dei crediti sanitari è quello di sostenere le imprese da un punto di vista di liquidità, nel momento in cui cedono crediti deteriorati sia commerciali che finanziari.

Si deve trattare nello specifico, di cessione onerosa di crediti pecuniari verso soggetti non adempienti, divenuti tali nel momento in cui il mancato pagamento si prolunga oltre i 90 giorni dalla data in cui era dovuto. Questi benefici coinvolgono quindi anche le imprese che cedono i propri crediti verso la Pubblica Amministrazione.

Si tratta di un concreto aiuto per tutte le Aziende che operano nei settori della Sanità. Un supporto immediato che a seguito di forniture verso le Asl, la Protezione Civile, le Strutture Ospedaliere o le Prefetture permette alle aziende coinvolte di affrontare le carenze di liquidità a causa dei noti ritardi nella liquidazione delle fatture.

Questo progetto fa parte del programma di acquisto dei crediti commerciali vantati dalle imprese verso la P. A.  e verso le Partecipate Pubbliche.

Cessione dei crediti sanitari e miglioramento profilo aziendale

Gestione e cessione dei crediti sanitari pro soluto

Il ruolo di tutte le agenzie che gestiscono questo tipo di operazioni è quello di facilitare il processo di cessione dei crediti stessi. In tal modo si evita il rischio, nell’immediat,o di problemi di liquidità.

I benefici emergono nel medio-lungo periodo generando un miglioramento del profilo finanziario. In particolare, grazie alla possibilità di sostituire con liquidità immediatamente disponibile, quegli scomodi crediti presenti nel proprio bilancio. Le aziende eliminano, così, anche i rischi di mancato pagamento da parte della pubblica amministrazione.

L’operazione di cessione dei crediti sanitari si perfeziona per il tramite di un veicolo che acquisterà i crediti vantati verso gli enti pubblici e le aziende partecipate dalla Pubblica Amministrazione.

Le imprese, in questo modo, avranno la possibilità di cedere, a titolo pro soluto, i loro crediti in tempi rapidi e a condizioni vantaggiose. Ottimizzano, in questo modo. il proprio flusso di cassa e riducendo i ritardi nei pagamenti.

Da un’indagine fatta del Sole 24 Ore si evincono dati allarmanti:

  • Il 62% degli enti pubblici paga in ritardo rispetto la data di scadenza della fattura;
  • Il ritardo medio di pagamento accumulato dalle ASL è di 71,5 giorni;

Tutto si ripercuote a danno delle imprese che riforniscono la Sanità Pubblica, che a causa dei lunghi ritardi nei pagamenti diventano vittime di una lenta eutanasia economica rischiando il fallimento e la chiusura della propria azienda.