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Compensazione Debiti Crediti Commerciali

Compensazione debiti crediti commerciali

Compensazione debiti crediti. Sempre più spesso, oggi ci troviamo di fronte a dover aguzzare il cervello e il ricorso a strumenti e modalità “inusuali” diviene “usuale”, così giusto per rinfrescarsi le idee.

Le parti che presentano una reciproca posizione debitoria, al sussistere di determinate condizioni, possono scegliere di compensare il credito ed il debito “accordandosi” anche mediante corrispondenza.

Secondo quanto disposto dall’art. Codice Civile, “quando due persone sono obbligate l’una verso l’altra, i due debiti si estinguono per le quantità corrispondenti”. 

Tramite la compensazione debiti crediti si determina quindi, l’estinzione di 2 reciproche posizioni debitorie.

Nella compensazione crediti debiti commerciali evidenziamo quanto segue.

  • Nel caso di compensazione debiti crediti, la reciprocità va intesa nel senso che il credito deve appartenere ad un soggetto ed il debito ad un altro distinto ed autonomo soggetto;
  • Nella compensazione crediti e debiti commerciali, il debito si estingue, fino a concorrenza del relativo ammontare, dal giorno della relativa coesistenza. Va sottolineato che, a tal fine, risulta irrilevante il momento di insorgenza dello stesso.

Compensazione debito credito legale e volontaria

Oltre alla compensazione debiti crediti commerciali di tipo legale, trova applicazione anche quella volontaria. Per entrambe le fattispecie deve sussistere la condizione di reciprocità dei debiti.

Quella legale di cui all’art. 1243, C.c., si realizza solo tra 2 debiti che hanno per oggetto una somma di denaro o una quantità di cose fungibili dello stesso genere e che sono ugualmente liquidi ed esigibili. Sul punto merita evidenziare che:

  •  è liquido il credito esistente e determinato (o determinabile mediante una semplice operazione di calcolo) nel relativo ammontare. Il credito liquido deve essere altresì certo.

Compensazione del debito e del credito legale e volontaria

In particolare, il requisito della certezza ricorre qualora il credito sia stato accertato giudizialmente con provvedimento passato in giudicato;

  • è esigibile il credito scaduto per il quale può essere fatto valere in giudizio il relativo diritto, tramite una domanda di condanna al pagamento; per cose fungibili dello stesso genere si intendono quelle omogenee / sostituibili.

Compensazione debiti crediti in via stragiudiziale

La compensazione legale può essere realizzata in via stragiudiziale ovvero in via giudiziale.In tale ultima ipotesi la compensazione può prescindere dal requisito della liquidità, a condizione che il credito sia di pronta e facile liquidazione.

Così come recita il comma 2 del citato art. 1243, il Giudice può dichiarare la compensazione debiti crediti per la parte del debito che riconosce esistente. Il Giudice, inoltre, può anche sospendere la condanna per il credito “cash” fino al momento dell’accertamento. 

Diversa è quella di cui all’art. 1242, C.c. è pattuita dalle parti. Qui, Non è necessaria la sussistenza dei presupposti indicati in precedenza quali liquidità, esigibilità, fungibilità e omogeneità.

Di conseguenza, la stessa può riguardare crediti di differente specie e non meramente, le somme di denaro o cose dello stesso genere.

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