Sprint Recovery Fund, all’Italia prima tranche molto presto.

Sprint Recovery Fund, all’Italia prima parte già in estate, finalmente ci vien da dire. Dopo tempo, rinvii , slittamenti continui e “difficoltà” di natura diversa, avanza in maniera concreta il Recovery Fund.  Si possono dire, ormai, terminati, infatti, tutti i principali passaggi di natura formale: finalmente si parla di operatività.

Questo grazie anche alle ultime adesioni, per così dire, di Paesi quali Austria e Polonia. Sostanzialmente tutti i 27 Paesi UE hanno portato a termine l’intero iter legislativo per confermare il piano di risorse UE.

Recovery Fund: Italia e punti di vista

Il piano di rilancio dell’Italia non è solo una questione di reddito, lavoro, benessere. Qui parliamo anche di valori etici e civili. Parliamo di espressioni d’anima particolari, sentimenti nuovi maturati nel nostro territorio e tra la nostra gente. Ma cosa è accaduto realmente nel paese? I numeri sono allucinanti.

Quasi 120mila morti per Covid, Pil 2020 crollato dell’8,9%, l’occupazione scesa del 2,8%. Tutti indici di un quadro drammaticamente reale. I giovani e le donne hanno sofferto un calo di occupazione molto superiore alla media. Inutile sottolineare come, ancora una volta, sia il Mezzogiorno a subire il trauma più profondo er quanto riguarda donne e giovani.

Il Piano italiano prevede grossi interventi. Parliamo di investimenti pari a ben 191,5 miliardi di euro,. Tali investimenti, chiaramente, vengono finanziati proprio grazie al Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza: la misura principe del Next Generation.

Sprint Recovery Fund Unione Europea

Piano donne, giovani, Mezzogiorno

Il Governo include un progetto e un supporto economico corposo, oltre che diverse di riforme, che toccano diverse sfere di interesse. Pubblica amministrazione, giustizia, semplificazione normativa e della concorrenza. Un “intervento epocale” l’ha definito Draghi, che ha come principali beneficiari le donne, i giovani e il Mezzogiorno.

I giovani beneficiano dei progetti nei campi dell’istruzione e della ricerca, del ricambio generazionale nella Pubblica amministrazione, e del rafforzamento del Servizio Civile Universale.

Per i ragazzi e le ragazze, sono stanziati fondi per l’estensione del tempo pieno scolastico e per il potenziamento delle infrastrutture sportive a scuola. Per quanto riguarda le donne, il Piano prevede misure di sostegno all’imprenditoria femminile e investimenti nelle competenze tecnico-scientifiche delle studentesse.

Sprint Recovery Fund,: quando arriva la prima rata in Italia?
Parliamo, in linea teorica, senza blocchi improvvisi e altre incertezze. L’Italia dovrebbe ricevere la prima parte delle risorse ad essa destinata (parliamo di circa 25 miliardi), tra la fine di Luglio e l’inizio del mese di Agosto. In questi giorni, infatti, si stanno tenendo diversi incontri tra Governo e parti sociali per creare diverse semplificazioni al fine di poter utilizzare più velocemente tali risorse.

Sprint Recovery Fund: un piano strategico che consentirà a cittadini ed aziende una vera ripresa economica? Aspettiamo e vediamo cosa succede. Intanto ricordiamo una soluzione rapida e sicura (per le aziende)  per incassare subito liquidità: la cessione del credito pro soluto. Scopri le caratteristiche della cessione del credito pro soluto.

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